Rombo chiodato con patate

Il rombo chiodato è uno dei pesci da tavola più apprezzato. Si riconosce dalle altre specie poiché ha  la forma vera e propria di un rombo. Vive adagiato, con il lato cieco e di colorazione biancastra, sui fondi arenosi o sabbiosi dei quali assume il colore. Quando viene gettata la lenza per la pesca, il pesce ingoia tutto, compreso l'amo, e ritorna ad adagiarsi sul fondo. Il pescatore può quindi tirare con forza la lenza, sicuro che il pesce non si sgancia perché ha ingoiato anche l'amo. Si pesca anche con reti a strascico. Si presta per essere cucinato al forno, intero o a pezzi, con patate e carciofi, alla griglia o in filetti.
Gli scarti di rombo (lische e testa) sono ottimi per ottenere un buon fumetto, brodo di pesce che serve principalmente a rinforzare il gusto di diverse preparazioni, e può essere anche usato per la preparazione di una salsa o di una zuppa. In questa versione, ve lo propongo con le patate.

Ingredienti:
1 rombo chiodato
7-8 patate
100 gr di olive nere
6 - 7 pomodorini pachino
4-5 foglioline di prezzemolo
1 spicchio di aglio
sale
pepe
olio extra-vergine
vino bianco
1 rametto di rosmarino

Procedimento:
Laviamo bene il rombo ed evisceriamolo (meglio se già eviscerato). Sbucciamo le patate e tagliamole a fettine molto molto sottili. Tagliamo i pachino per metà. In una pirofila mettiamo un foglio di carta forno bagnato e strizzato, ungiamolo con dell'olio e creiamo un letto di patate. Insaporiamole con un pò di sale, pepe e del rosmarino. Uniamo una parte dei pachino e delle olive nere e  infine adagiamo il rombo che avremo insaporito unendo nella testa l'aglio e un pò di prezzemolo completando con pò di olio e una buona spruzzata di vino bianco. Copriamo con un altro strato di patate, saliamole, rinsaporiamole con pepe e rosmarino e ancora dell'olio.
 Inforniamo a 180°C per un'ora in modo tale da far cuocere anche le patate poste superiormente. E' cotto quando la pelle del pesce si solleverà. Sporzionatelo e servitelo con le patate.

Commenti

Post più popolari