La crescia di Pasqua

Nelle Marche settentrionali e centrali, il termine "crescia" è usato per indicare delle torte salate alte, come la crescia pasquale tipica del Pesarese con un impasto insaporito da formaggio pecorino che le dona un colore dorato ed un sapore forte e gustoso. La crescia o pizza di Pasqua dell'anconetano e del maceratese unisce alla ricetta pesarese grossi pezzi di formaggio pecorino che, durante la cottura, si gonfiano e lasciano degli alveoli all'interno della crescia; il formaggio che cola all'esterno diventa croccante, e rende particolarmente saporito l'impasto.
Nella mia versione c'è  anche qualche salume all'interno.


Ingredienti:
500 gr di farina 00
150 gr di parmigiano grattugiato
5 uova
mezzo bicchiere di latte
1 bustina di lievitodi birra  secco o un cubetto di lievito fresco
1 cucchiaino di zucchero
100 gr di pecorino a cubetti
150 gr di olio extra-vergine
10 gr di sale
pepe


Procedimento:
In una ciotola impastiamo la farina, il parmigiano, le uova, l'olio, il lievito sbriciolato sciolto in una tazza con latte tiepido e zucchero. Quando l'impasto è omogeneo, uniamo il pecorino e, volendo qualche salume. Condiamo con sale e pepe. Lavoriamo l'impasto fino ad ottenere una palla. Mettiamolo in uno stampo alto della capacita di 1,5 l imburrato e infarinato e lasciamolo lievitare fino al suo raddoppio. Inforniamo a 180°C per almeno 60 minuti, finchè non risulterà gonfio e dorato. Capovolgiamo la crescia e mettiamola su una gratella per farla raffreddare. Ottima con i salumi!


Commenti

  1. Beh...che dire...il periodo è quello giusto, la ricetta e le foto ispirano molto, non resta che provare questa ricetta! Intanto da oggi ti seguo così non ti perdo di vista! Ciao e Buona Cucina!!!

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  2. Ciao grazie....mi fa piacere che mi segui, e che ti è piaciuta la ricetta...
    verrò a visitarti sul tuo blog.
    Ciao

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