Soutè di frutti di mare

Dopo una lunga pausa estiva, eccomi di nuovo qui, per dare inizio alla riapertura dei fornelli, con tante nuove  e interessanti ricette. Durante le ferie, non ho del tutto appeso il mestolo "al chiodo", ma stando in un bellissimo posto di mare come Termoli, con uno splendido trabucco, elemento caratterizzante del paesaggio costiero del basso Adriatico, non ho potuto fare a meno di preparare una ricetta gustosa come il Soutè di frutti di mare. 
Il trabucco è un'imponente costruzione realizzata in legno strutturale che consta di una piattaforma o palafitta protesa sul mare, dalla quale si allungano, sospesi a qualche metro dall'acqua, due (o più) lunghi bracci, detti antenne, che sostengono un'enorme rete a maglie strette detta trabocchetto.
Diffusissimi lungo tutta la costa garganica, soprattutto nella zona tra Peschici e Vieste (dove non esiste promontorio su cui non sorga una di queste gigantesche macchine da pesca) gli antichi trabucchi sono tutelati dal Parco Nazionale del Gargano.


Ingredienti:
1 kg di vongole veraci
1 kg di cozze
1 kg di fasolari
1 kg di gamberi
(eventuale 1 kg di cannolicchi)
1 kg di canocchie
olio extra- vergine d'oliva
peperoncino
aglio
prezzemolo
crostini di pane

Procedimento:
Facciamo spurgare i mitili in acqua leggermente salata e poi sciacquiamoli più volte. Puliamo i gamberi e laviamoli. Puliamo e raschiamo le valve delle cozze. Eliminiamo i filamenti. Prepariamo un soffritto di olio, aglio e peperoncino (se piace), eliminando poi i pezzetti di aglio.
Versiamo i frutti di mare nell’olio bollente, copriamo con il coperchio e di tanto in tanto mescoliamo con un cucchiaio di legno. Quando i frutti di mare saranno tutti aperti sfumiamo con un po’ di vino bianco, aggiungiamo il trito di prezzemolo e spegniamo il fuoco. Tostiamo i crostini al forno.
Serviamo il soutè ai frutti di mare, ben caldo in graziose ciotole con i crostini. Eccovelo !






 






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