Ciambella fave e salame

Le fave appartengono alla famiglia dei legumi e, sono tipiche della primavera. Sono contenute in un lungo baccello rivestito da uno strato spugnoso e, sono il frutto di una pianta coltivata già 3000 anni fa, già rinvenuta in tombe egizie, a dimostrazione del fatto che sono i primi legumi che l'uomo abbia mangiato. In passato le fave secche erano il nutrimento tipico di persone appartenenti a classi economiche non agiate, infatti venivano chiamate la carne dei poveri. Di solito vanno mangiate fresche e si conservano in frigo al massimo 2-3 giorni. In cucina si utilizzano in vari modi, crude con l'immancabile percorino o salumi, in zuppe o minestre, oppure nella creazione d'impasti come quello che ora vi propongo.


Ingredienti:
500 gr di farina di semola di grano duro
200 gr di patate
mezza bustina di lievito secco - mastro fornaio -
450 gr di fave sgusciate (ossia 3 kg con baccello)
150 gr di salame  a pasta fine
1 spicchio di aglio
1 cucchiaino di zucchero
olio extra-vergine
 10 gr di sale 
 pepe q.b.

Procedimento:
Laviamo le patate e cuociamole per 30-40 minuti. Peliamole e schiacciamole. Sgusciamo le fave, scottiamole, peliamole e tritiamole grossolanamente. Saltiamo le fave in una padella con 3 cucchiai di olio extra-vergine e lo spicchio di aglio, uniamo il sale e il pepe, copriamo e facciamo cuocere per 5-6 minuti. Facciamo raffreddare e uniamo il salame tagliato  a pezzettini. Impastiamo la farina con il purè di patate, le fave con il salame, il lievito sciolto con un pò d'acqua tiepida e lo zucchero e, lavoriamo fino ad ottenere una palla liscia ed omogenea per almeno 10 minuti. Copriamola  e lasciamola lievitare fino al suo raddoppio. Sgonfiamo l'impasto, e trasferiamolo in un stampo circolare con foro centrale e, lasciamolo rilievitare. Appena pronto, spennelliamo con acqua e olio e inforniamo a 200° C per almeno 25 minuti.

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