LA CASSATA SICILIANA

La cassata è uno dei dolci siciliani di origine araba più famosi, probabilmente il più conosciuto di tutti.
Il suo nome deriva dall'arabo "Quas'at" che significa "ciotola rotonda". La dominazione araba in Sicilia ebbe il suo culmine intorno all'anno mille. Nel palazzo dell'Emiro alla Kalsa di Palermo, i cuochi di corte si sbizzarrivano ad unire sapori e colori, ed è proprio qui che nasce la cassata, un accostamento di gusti in contrasto tra loro che richiama le caratteristiche della cucina saracena.
La cassata siciliana è un dolce molto calorico a causa della ipercaloricità degli ingredienti (soprattutto della pasta di mandorle) e della densità del dolce. Il segreto della cassata sta nel dosare in modo sapiente gli ingredienti in modo tale da ottenere un dolce non stucchevole e con un gusto bilanciato.

Ingredienti:

Per il pan di spagna
125 gr di farina di cui 75 gr di fruimina
5 uova
125 di zucchero
1 bustina di lievito per dolci

Per la crema
700 gr di ricotta di pecora
400 gr di zucchero
125 gr di gocce di cioccolato
semi di bacca di vaniglia

Per la copertura
200 gr di pasta di mandorle
frutta candita

Per la bagna
acqua q.b
zucchero q.b
2 bicchierini di maraschino
scorza di un limone

Procedimento:
Per il pan di spagna: montare le chiare a neve. Lavorare i tuorli con lo zucchero. Aggiungere la farina e poi il lievito e infine le chiare montate a neve. Mettere il composto in una teglia diam 26cm ben  unta e infarinata e infornare a 180°C fin quando non si stacca dalle pareti.
Per la crema: Amalgamare bene la ricotta con lo zucchero e i semi della bacca di vaniglia. Lasciare riposare per un’ora e quindi setacciarla. Completare con l’aggiunta del cioccolato.
Per la bagna: portare ad ebollizione l'acqua  con la scorza del limone e unire lo zucchero. Togliere dal fuoco, far raffreddare e unire il maraschino.
Dividere il pan di spagna in 2 dischi e bagnarlo con il composto ottenuto. Versare la crema di ricotta. Chiudere con l'altro disco di pan di spagna, bagnare e ricoprire con pasta di mandorla. Decorare con la frutta candita.



 

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