Il babà

La leggenda vuole legare al babà dei natali regali: l'inventore sembra infatti che fu il re Stanislao Leszczyński che, essendo un gran gourmet si dilettava ad inventare sempre nuovi piatti. Sembra che il sovrano non amasse particolarmente il kugelhupf, un dolce tipico polacco che egli trovava troppo asciutto anche se veniva servito accompagnato da una sorta di salsa a base di vino Madera, zucchero e spezie. A dire il vero lo trovava talmente asciutto che neppure lo mangiava più! La leggenda della nascita del babà narra che un giorno Stanislao, stufo dello stucchevole dolce, l'abbia scaraventato dall'altra parte della tavola dove per puro caso si trovava una bottiglia di rhum. Il dolce liquore rovesciandosi sul babà emanò un profumo tale che lo zar, dopo averlo assaggiato se ne innamorò e, essendo un lettore appassionato de "Le mille e una notte" lo chiamò Alì Babà, come un famoso personaggio di questi racconti.
Dalla corte del sovrano il babà venne esportato poi in Francia, a Parigi, con il solo nome di babà e da qui, fu poi esportato a Napoli dai cosiddetti "monsù" che prestavano i loro servigi presso le nobili famiglie partenopee. La tecnica di impasto ed i tempi di lievitazione rappresentano due grandi segreti di questo rinomato dolce. Viene lasciato lievitare a lungo in uno stampo a tronco di cono allungato, quindi cotto in forno ben caldo. Assume un colore ambrato-dorato ed una caratteristica forma di fungo. Successivamente viene buttato a galleggiare in ampi contenitori pieni di liquido caldo a scelta: sciroppo di zucchero, rum, o altri liquori come il limoncello. Infine viene sommariamente strizzato del liquido in eccesso e venduto. Alcune pasticcerie ne ricoprono la superficie con una glassa all'albicocca, che lo rende più lucido e attraente.


Ingredienti:
350 gr di farina manitoba
5 uova
2 cucchiai di zucchero
1 cubetto e mezzo di lievito di birra
100 gr di burro
1 pizzico di sale

per la bagna
1 litro di acqua
260 gr di zucchero
la scorza di un limone
rum

per la decorazione
gel o marmellata di albicocche
panna o crema

Procedimento:
Per ottenere un buon impasto, consiglio di lavorarlo o con delle fruste a gancio, o una planetaria per un tempo di almeno 5-6 minuti. Sciogliamo il lievito in un pò di acqua tiepida e aggiungiamo 50 gr di farina prendendola dai 350. Giriamo il tutto fino ad ottenere un impasto molliccio che faremo lievitare coperto per un'oretta. Nella planetaria, uniamo la restante farina, il lievitino preparato, lo zucchero, il burro ammorbidito e le uova; infine aggiungiamo il pizzico di sale. Lavoriamo bene, fino ad ottenere un impasto elastico che si stacchi dalle pareti della planetaria. Imburriamo e infariniamo uno stampo per il babà dal diam 26 e, poniamo l'impasto facendolo lievitare fino al bordo dello stampo. Inforniamo in forno già caldo a 180° C fin quando non si sarà dorato. Nel mentre prepariamo la bagna portando ad ebollizione l'acqua, con la buccia del limone nella quale verseremo lo zucchero. Spegniamo e facciamo sciogliere. Appena freddo aggiungiamo quanto rum vogliamo in base al proprio gusto. Non appena il babà sarà freddo lasciamolo nello stampo e versiamo su la bagna. Lasciamolo così per almeno un'oretta e poi rigiriamolo in un vassoio con un pò di bordo e lasciamolo nel suo bagno per tutta la serata. Aspiriamo il liquido che si sarà depositato in eccesso e lucidiamolo o con il gel o con la marmellata di albicocche sciolta con un cucchiaio di acqua. Decoriamo con crema, o panna. Teniamolo in frigo prima di servire.

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